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Chi organizza e stila il programma dei riti?
È il Comitato dei Riti presieduto e convocato dal parroco con l'attiva
partecipazione di tutti i membri (chiamati anche deputati) dei quattro
Comitati rionali (cinque per ciascun rione) e in collaborazione con
l'amministrazione comunale. Essi sono i primi a fare penitenza perché il
loro lavoro inizia un anno prima per organizzare la manifestazione a
livello spirituale, logistico e programmatico.
I Comitati
Rionali sono tradizionalmente quattro: Croce, Portella, Fontanella e
Piazza. Si diventa 'deputato' per tradizione familiare o per scelta da
parte degli altri membri tra i tanti collaboratori. Il Comitato Rionale,
in piena autonomia, organizza le processioni di penitenza e comunione,
ricerca persone per sceneggiare i "misteri", dà incarico di comporre
nuovi canti e ricostituisce le corali, fa arrivare a tutti l'invito ad
ascoltare la Parola di Dio; a riconciliarsi con il Signore nel
sacramento della Penitenza, a partecipare attivamente all'Eucaristia, a
convertirsi al Signore per una vita veramente cristiana impegnata
nell'amore verso Dio e i fratelli.
Il termine
"rione", nei nostri Riti, si discosta completamente da altre
manifestazioni religiose o folcloristiche, dove il "rione" o la
"contrada" assume un significato di rivalità e competitività per vincere
.un"trofeo da esporre nella propria zona. il "rione" per Guardia
rappresenta l'organo essenziale alla manifestazione penitenziale per far
partecipare e dare voce a tutti senza nessuna discriminazione d'età,
sesso, cultura. Il premio che tutti desiderano è quello di sentirsi meno
indegni di essere chiamati figli di Dio e della Vergine Maria.

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