Diverse sono le opinioni degli studiosi circa le origini della cittadina, che
alcuni fanno risalire ad epoca romana o sannita, altri ad epoca longobarda,
altri ancora al periodo normanno. Di certo l’attuale territorio guardiese fu
solcato sin da epoca preistorica, come testimoniato da manufatti del paleolitico
inferiore. A favore della tesi romana o preromana viene citata la favorevole
posizione geografica, ideale per qualsiasi insediamento di carattere militare.
Un'altra ipotesi, invece, fa risalire la nascita di Guardia alla discesa dei
Longobardi in Italia, con la conseguente creazione del Ducato di Benevento. Il
sito veniva allora chiamato Vico Fremondo o Vico San Fremondo. La terza ipotesi
collega la nascita del paese ai Normanni, quando il luogotenente Guglielmo di
Raone si denominò Sanframondo. Di tale epoca sembra essere il Castello, uno dei
più importanti monumenti locali.
Attorno alla fortezza si è progressivamente sviluppato il paese, fino a
raggiungere, verso la metà del XV secolo, le dimensioni del Centro Storico
attuale, che con le sue mura di cinta, le quattro porte di accesso, le viuzze
collegate tra di loro da gradini, le piccole piazze e le fontane, merita
sicuramente di essere visitato.
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Particolare interesse meritano anche la Chiesa dell’Ave Gratia Plena,
costruita agli inizi del XV secolo, la Basilica di San Sebastiano contenete le
migliori opere dell’artista De Matteis, la Chiesa di San Rocco con la sua
particolare struttura ottagonale e il Santuario dell’Assunta custode della
Statua dell’Assunta per la quale gli abitanti di Guardia hanno tanta devozione
ed in onore della quale organizzano i Riti Settennali.
Infine, ma non da ultimo, Guardia Sanframondi è conosciuta per la produzione
di ottimi vini Doc e di pregiati olii di oliva.